{"id":734,"date":"2017-09-11T15:41:47","date_gmt":"2017-09-11T13:41:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digital-evidence.it\/?p=734"},"modified":"2017-09-11T18:07:42","modified_gmt":"2017-09-11T16:07:42","slug":"equifax-rubati-dati-personali-e-carte-di-credito-di-143-milioni-di-americani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.digital-evidence.it\/?p=734","title":{"rendered":"Equifax &#8211; Rubati dati personali e carte di credito di 143 milioni di Americani"},"content":{"rendered":"<h4 class=\"tw-data-text tw-ta tw-text-small\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Traduzione\"><span lang=\"it\">Il 2017 \u00e8 un anno da dimenticare per i molteplici furti di dati personali di milioni di utenti. \u00a0Grandissime aziende, le quali dovrebbero essere le prime ad implementare sistemi di sicurezza di alto livello e formare costantemente il loro personale, sempre pi\u00f9 spesso rimangono vittime di attacchi Hacker. Non possiamo negare che ci\u00f2 a cui assistiamo \u00e8 una vera e propria. E in guerra vince chi \u00e8 pi\u00f9\u00a0<\/span><span lang=\"it\">\u00a0bravo. Mi dispiace che sempre pi\u00f9 spesso siano i cattivi a vincere.<\/span><\/h4>\n<p><strong>Yahoo:<\/strong> nel 2013 e nel 2014 ha esposto i dati personali per 1 miliardo e 500 milioni di utenti rispettivamente<\/p>\n<p><strong>AdultFriendFinderun:<\/strong> Sito d&#8217;incontri e di sesso molto famoso \u00e8 stato violato e i dati di 412 milioni di utenti sono stati violati.<\/p>\n<p><strong>eBay:<\/strong> nel 2014 \u00e8 stata violata \u00e8 ha compromesso i dati sensibili per 145 milioni di utenti<\/p>\n<p><strong>Instagram:<\/strong> Quest&#8217;anno dopo un&#8217;attacco hacker, 6 milioni di account sono stati prima sottratti e poi venduti.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 il turno di <strong>Equifax,<\/strong> societ\u00e0 americana che detiene la maggior parte dei dati sensibili degli americani.<\/p>\n<p>Questo Data Break molto probabilmente \u00e8 il pi\u00f9 grave, non solo per via dell&#8217;elevato numero di americani violati, 143 milioni, un numero imprecisato di inglesi e canadesi,<\/p>\n<p>ma soprattutto l&#8217;elevata sensibilit\u00e0 dei dati sottratti.<\/p>\n<h4 class=\"tw-data-text tw-ta tw-text-small\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Traduzione\"><span lang=\"it\">I dati acquisiti sono: nomi e cognomi, numeri di previdenza sociale, date di nascita, indirizzi e, in alcuni casi, numeri di licenza delle patenti di guida, informazioni bancarie, delle compagnie assicurative, stati di famiglia e molti altri report.<\/span><\/h4>\n<h4 class=\"tw-data-text tw-ta tw-text-small\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Traduzione\"><span lang=\"it\"><br \/>\nLa situazione \u00e8 molto grave in quanto se avessero rubate le password o account email, queste possono essere cambiate, ma questo tipo di informazioni no. Non possiamo cambiare i nostri nomi o cognomi, stati di famiglia, assicurazioni, non possiamo cambiare i nostri dati identificativi.<\/span><\/h4>\n<p>Oramai questi dati sono stati sottratti, \u00a0potranno essere utilizzati da coloro che ne sono in possesso nei modi pi\u00f9 disparati, un&#8217;esempio, modifica dei conti bancari, falsificazione di identit\u00e0 ecc.<\/p>\n<p>Lo scenario pi\u00f9 inquietante sarebbe se tutti i dati rubati fossero gi\u00e0 finiti in mano di governi ostili.<\/p>\n<h4 class=\"tw-data-text tw-ta tw-text-small\" dir=\"ltr\" data-placeholder=\"Traduzione\"><span lang=\"it\">Riferimenti: ARS TECNICA<\/span><\/h4>\n<p>Vi consiglio di vedere questo video<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Rick Smith, Chairman and CEO of Equifax, on Cybersecurity Incident Involving Consumer Data.\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/bh1gzJFVFLc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2017 \u00e8 un anno da dimenticare per i molteplici furti di dati personali di milioni di utenti. \u00a0Grandissime aziende, le quali dovrebbero essere le&#8230;<\/p>\n<p class=\"readmore\"><a class=\"more-btn\" href=\"https:\/\/www.digital-evidence.it\/?p=734\">Read More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[18,7],"tags":[],"class_list":["post-734","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cybercrime","category-sicurezza-informatica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.digital-evidence.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.digital-evidence.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.digital-evidence.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digital-evidence.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digital-evidence.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=734"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.digital-evidence.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/734\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":745,"href":"https:\/\/www.digital-evidence.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/734\/revisions\/745"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.digital-evidence.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digital-evidence.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.digital-evidence.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}